Riflessioni sparse

laureato in Ing. Informatica ad aprile del 2005 sentii l’odore della libertà, il mio nuovo nome era Enjoy Freedom!!! Solo non sapevo che ad oggi sarei stato ancora qui a scrivere su sti blog maledetti…
Per prima cosa provai il Servizio Civile Internazionale, ricordo un senso d’inadeguatezza nel pensare alla mia carriera in un Mondo così ingiusto e inadeguato per tante vite, volevo fare qualcosa per la libertà degli altri! Purtroppo, lunghe attese ma nessuna partenza, umore a terra e tutto ancora da fare; poco male, avevo perso solo l’estate…
Allora mi son detto, ok: ci arriverò! E da quel momento sono diventato fatalista: siamo sempre padroni delle nostre scelte, quindi anke di quelle sbagliate se non stiamo attenti a riconoscerle. Ho riflettuto: il bisogno di aiutare gli altri è qualcosa che si prova sempre, non solo nel Sud del Mondo; dopotutto ciò che il mio bisogno di libertà chiedeva era soprattutto viaggiare, conoscere con i miei occhi il Mondo, e le realtà che non posso immaginare seduto in una stanza…
Proverò a lavorare! mi son detto… Di proposte già ne avevo, anke se si sarebbero dimostrate illusorie e soprattutto uno spreco di tempo! Ma visto che sempre di attese si trattava ho fatto una di quelle scelte sbagliate: ricominciare a studiare! Non era quello che volevo e infatti non sono riuscito a farlo, con tutto l’amore che ho per lo studio e per l’università… d studiare fuori neanke a parlarne, troppo costoso! E avere già un fratello fuori casa fa sentire di un metallo più pesante le catene dei miei…
Ora sono passati i mesi, e sono qui con un barlume di speranza, di cominciare quel lungo viaggio che già un anno fa volevo fare. E se non sarà in India, o ovunque sia disposto ad andare, so che mi sarò avvicinato di un po’, mi sarò spostato! La Terra è rotonda e spero d tornare qui da est se sono partito verso ovest… Questo è il mio desiderio! C’è ki crede in me, chi mi dice di non mollare, ki mi dice di pensare; altri ancora mi vorrebbero veder cadere, lo so… Non sarei l’Enjoy Freedom se perdessi di vista la mia strada, se pensassi con altre teste…
So che non è importante dove sarò nei prossimi mesi, e quanto tempo ci resterò per poi partire ancora o ritornare, so che l’unico sforzo che devo fare è quello di essere me stesso ovunque, e ciò mi porterà dove voglio…
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